| Emittente |
Spain
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|---|---|
| Periodo |
Seconda Repubblica (1931-1939)
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| Tipo | Coniatura di emergenza › Monete ufficiali di necessità |
| Anno | 1938 |
| Valore | 20 Centesimi (0.20 ESP) |
| Valuta | Peseta (1868-2001) |
| Composizione | Cartone cartone |
| Peso | 0.5 g |
| Diametro | 35 mm |
| Spessore | 0.76 mm |
| Forma | Rotonda |
| Demonetizzato | 1 Aprile 1939 |
| Numero | N# 150950 |
| Referenze | Miró# 43 Juan Bautista Miró Agulló; 2008. El sello moneda de la República: monografía del sello moneda durante la Guerra Civil, 1936-1939. Miro Coleccionismo, Alcoy, Spain. Standard Catalog of World Paper Money (10 volumes). |
Francobollo a cifre viola con disegni floreali su disco di cartone rotondo.
Scrittura: Latino
Scritta:
REPÚBLICA ESPAÑOLA
20 CÉNTIMOS
CORREOS
Stemma della Repubblica spagnola.
Scrittura: Latino
Scritta: PLUS ULTRA
Pianura
La moneta francobollo, moneta di cartone, banconota di cartone o moneta di cartone era un mezzo di pagamento costituito da un disco di questo materiale, del diametro di circa 35 millimetri e del peso di circa 0,5 grammi, emesso "in via temporanea" dal governo della Seconda Repubblica spagnola con decreto ministeriale promulgato a Barcellona il 19 febbraio 1938 e fornito gratuitamente dalla Fábrica Nacional de Moneda y Moneta.5 grammi, emesso "in via temporanea" dal Governo della Seconda Repubblica spagnola con decreto ministeriale promulgato a Barcellona il 24 febbraio 1938 e fornito gratuitamente dalla Fábrica Nacional de Moneda y Timbre per cercare di mitigare la progressiva scarsità di metallo (soprattutto argento e rame) insita negli ultimi giorni della guerra civile spagnola, motivo per cui viene solitamente considerata dagli specialisti come "moneta di necessità" o "moneta di emergenza".
Sul rovescio (marrone rossiccio) compariva lo stemma nazionale repubblicano, mentre il dritto (marrone) era lasciato libero per potervi apporre successivamente un francobollo che ne determinava il valore nominale, stipulato tra 1 centesimo e 1,50 pesetas.
Furono stampati presso gli impianti della Fábrica Nacional de Moneda y Timbre di Aspe (Alicante), nota come "Fabbrica D", e nonostante la loro natura inizialmente "transitoria", non furono ritirati dalla circolazione fino alla fine della Guerra Civile, precisamente fino al 15 luglio 1939, 1939 (secondo il decreto del 9 giugno), cioè nello stesso momento in cui fu ritirata tutta la "cartamoneta messa in circolazione dal nemico", poiché, data l'evoluzione del conflitto, non era possibile stabilire un altro mezzo di pagamento alternativo che li rendesse inutili.
Esistono molte contraffazioni. I metodi più semplici per individuare una moneta con francobollo falso: se il francobollo è annullato (usato) la moneta è falsa e se il cerchio nero che circonda lo stemma non è impresso, cioè dovrebbe essere sollevato verso il basso (incassato), la moneta è anch'essa falsa.
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| Data | D | B | MB | BB | SPL | FDC | |||||||||
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| Indeterminata | |||||||||||||||
| ND (1938) | |||||||||||||||
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