| Autore | Carlo M. Cipolla |
|---|---|
| Anno di pubblicazione | 2013 |
| Editore | Il Mulino |
| Lingue | Italiano |
| Numero di pagine | 144 |
| ISBN-13 | 9788815247476 |
| Numero | N# L229522 |
| Tipologie di oggetti | Moneta di circolazione regolare |
|---|---|
| Emittenti | Firenze, Repubblica di |
| Zecche | Firenze |
«Alla fine del Duecento Firenze era non solo un grande centro culturale, commerciale e manifatturiero, ma anche la principale piazza finanziaria del tempo. Con gli inizi del nuovo secolo però il “miracolo” si esaurì. Gli anni più neri furono quelli corsi fra il 1339 e il 1349. Ci fu il dissesto della finanza pubblica che sfociò nella bancarotta del Comune. Ci furono i fallimenti a catena delle maggiori compagnie bancarie e mercantili. Ci furono i violenti movimenti del rapporto di valore tra l’oro e l’argento che scombussolarono il sistema monetario. Ci fu la spaventosa carestia del 1347. E poi la grande peste del 1348»
Dal Cantico dei Cantici alla danza macabra: è la parabola di Firenze nel Trecento, quando la città passò dall’opulenza a una crisi profonda. Le vicende del mercato monetario e finanziario e le interferenze politiche nelle scelte economiche avevano finito per ridurre la città in miseria. Illustrati con chiarezza da Cipolla i dispositivi di politica monetaria adottati dal Comune fiorentino per far fronte a un groviglio di problemi quali la città mai aveva conosciuto prima.
Indice
Introduzione
Nota al testo
Prefazione
Capitolo primo
La grande crisi
Capitolo secondo
Le svalutazioni del 1345 e del 1347
Capitolo terzo
Il ventennio del consumismo (1349-69)
Capitolo quarto
L'affare dei quattrini (1371-81)
Conclusioni
Appendice prima
I precedenti storici del sistema monetario fiorentino del Trecento
Appendice seconda
Caratteristiche delle monete d'argento coniate dalla
zecca di Firenze 1318-78
Bibliografia
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